

PlayStation smette di produrre dischi nel 2028: la fine di un'epoca?
Il 1° luglio 2026, PlayStation ha annunciato la fine della produzione di dischi per i suoi nuovi giochi a partire da gennaio 2028. Cosa cambia, cosa non cambia, e perché la vera posta in gioco non è il disco, ma i vostri diritti.

Cos'è un CLUF? Il contratto che firmi senza mai leggerlo
Un videogioco non è un oggetto che possiedi: è un contratto che accetti. Il CLUF (Contratto di Licenza Utente Finale) è lo stesso per tutti i giochi di un editore, può cambiare dopo la tua « firma », e quasi nessuno lo legge. Spiegazioni.

Stop Destroying Videogames: la risposta della Commissione europea, e perché la battaglia continua
Il 16 giugno 2026, la Commissione europea ha risposto all'iniziativa dei cittadini « Stop Destroying Videogames » e alle sue 1,29 milioni di firme: nessuna nuova legge per ora. Analisi di questa decisione e delle leve che restano.
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« 6 garanzie per smaterializzare i nostri diritti »: la tribuna di GamerGen
Dopo l'annuncio di Sony sulla fine del disco, Eric de Brocart, fondatore di GamerGen, pubblica una tribuna che chiede di regolamentare il tutto digitale con sei garanzie concrete. Una convergenza benvenuta con la battaglia dei giocatori.

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Rivendita dei videogiochi dematerializzati in Francia: leggi, contraddizioni e vie di ricorso
La Corte di cassazione ha definitivamente vietato la rivendita dei videogiochi dematerializzati il 23 ottobre 2024. Perché il fisico resta rivendibile e non il digitale, e quali sono le vie per far evolvere questo diritto.

La preservazione dei videogiochi in Francia: il deposito legale, un modello da estendere
Fin dai tempi di Francesco I, la Francia conserva le opere pubblicate sul proprio territorio. Il deposito legale, affidato alla BnF, include i videogiochi, anche in formato dematerializzato. Un modello poco conosciuto che meriterebbe di essere esteso a livello europeo.

Bisogna ripensare la «proprietà intellettuale» nel videogioco?
Il termine «proprietà intellettuale» conferisce agli editori un diritto di vita o di morte su opere che sono tuttavia collettive e culturali. Una riflessione su ciò che questo vocabolario racchiude, e occulta.

Rivendere il digitale: e se il supporto fisico rinascesse come prova di licenza?
Poiché la legge rifiuta la rivendita del digitale per mancanza di supporto, perché non rimaterializzare la licenza? Un oggetto fisico che porta un codice unico potrebbe rappresentare un diritto trasferibile, a vantaggio sia dei giocatori che degli editori.

Rivendita del digitale: perché ci guadagnerebbero anche gli editori
La rivendita non è nemica degli editori. Mercato ampliato, entrate su ogni transazione, scoperta delle serie: ecco perché un mercato dell'usato digitale regolamentato servirebbe anche i loro interessi.