Conservazione e Patrimonio
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La preservazione dei videogiochi in Francia: il deposito legale, un modello da estendere
Fin dai tempi di Francesco I, la Francia conserva le opere pubblicate sul proprio territorio. Il deposito legale, affidato alla BnF, include i videogiochi, anche in formato dematerializzato. Un modello poco conosciuto che meriterebbe di essere esteso a livello europeo.

Preservazione: l'industria sta bruciando il proprio patrimonio?
Secondo la Video Game History Foundation, l'87% dei giochi usciti prima del 2010 non è più disponibile commercialmente. Un patrimonio di oltre 60 anni sta andando in fumo, per mancanza di sforzi di conservazione. I numeri e la posta in gioco.

Shawn Layden (ex PlayStation): « Non preservare i videogiochi è criminale »
L'ex capo di PlayStation Worldwide Studios lancia l'allarme su due derive: la consolidazione che soffoca la creatività e la negligenza dell'industria verso il proprio patrimonio. Parole forti che arrivano dall'interno.

Preservare il videogioco dematerializzato: una sfida per i diritti e il patrimonio
Quando un gioco dipende soltanto da un server, può sparire da un giorno all'altro. Il passaggio al tutto digitale minaccia sia i diritti dei giocatori sia la memoria di un'intera fetta di cultura. Stato dei luoghi.

Il retrogaming: una passione attraverso le epoche
Nostalgia, collezionismo, preservazione viva: il retrogaming è molto più di un ritorno ai giochi di un tempo. È un modo per mantenere viva una cultura che l'industria, invece, lascia troppo spesso scomparire.