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Conservation & Patrimoine

La preservazione dei videogiochi in Francia: il deposito legale, un modello da estendere

16 mai 2024· Aggiornato il 6 juillet 2026
La preservazione dei videogiochi in Francia: il deposito legale, un modello da estendere

L'articolo di IGN « How Stop Killing Games Ups the Ante in the Fight for Video Game Preservation » ricorda l'urgenza di preservare il videogioco. Ora la Francia dispone già, su questo terreno, di uno strumento antico e notevole: il deposito legale.

Un principio vecchio di quasi cinque secoli

Il deposito legale è stato istituito in Francia dall'ordinanza di Montpellier di Francesco I, nel 1537. Modernizzato dalla legge n° 92-546 del 20 giugno 1992 (oggi codificata agli articoli L.131-1 e seguenti del Code du patrimoine), garantisce la conservazione delle opere prodotte o diffuse in Francia, per le generazioni future.

La legge del 1992 non cita esplicitamente i videogiochi, ma questi vi sono integrati in quanto documenti multimediali e software. È la Bibliothèque nationale de France (BnF) a essere incaricata di raccoglierli e conservarli.

E per il dematerializzato?

Un punto importante, ancora poco conosciuto: la conservazione presuppone che la BnF possa effettivamente accedere al contenuto depositato. Il diritto francese prevede peraltro che le misure tecniche di protezione (DRM) non debbano ostacolare il beneficio dell'eccezione di deposito legale; le modalità pratiche (fornitura dei mezzi di accesso, rimozione delle protezioni) restano tuttavia da precisare caso per caso.

È una base preziosa, ma incompleta: si basa in gran parte sulla cooperazione degli editori e non garantisce che il gioco resti giocabile, ma solo che sia archiviato.

Un modello da portare a livello europeo

Estendere questa logica a livello dell'Unione, obbligo di deposito delle opere videoludiche, accesso delle istituzioni patrimoniali, obblighi di fine vita per i giochi online, farebbe del deposito legale alla francese una base per una vera politica europea di preservazione. Il dibattito si ricollega a quello sulla nozione di « proprietà intellettuale » nel videogioco.

Fonti: Code du patrimoine, art. L.131-1 e s. · Clubic · HAL-SHS · SNE, le dépôt légal.

Riferimenti ufficiali

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