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Législation & Droit

I tuoi diritti di consumatore di fronte ai giochi dematerializzati

24 octobre 2023· Aggiornato il 6 juillet 2026
I tuoi diritti di consumatore di fronte ai giochi dematerializzati
Legenda di lettura: clausola abusiva illegale / contestabile in diritto falso o ingannevole

L'ascesa del gioco dematerializzato pone questioni concrete: posso farmi rimborsare? rivenderlo? Che fine fanno i miei dati? Contrariamente a un'idea diffusa, il diritto europeo offre vere protezioni. Occorre però conoscere i testi giusti, e non sbagliare strumento.

1. Direttiva (UE) 2019/770, contenuti e servizi digitali

È il testo centrale per un gioco dematerializzato. Recepita in Francia (Codice del consumo, artt. L.224-25-1 e seguenti), impone un obbligo di conformità (il gioco deve corrispondere a quanto promesso e funzionare) e disciplina la facoltà dell'editore di modificare il contenuto dopo l'acquisto.

2. Direttiva 2011/83/UE, diritti dei consumatori

Prevede il diritto di recesso di 14 giorni per un acquisto online (art. L.221-18). Attenzione: per un contenuto digitale fornito immediatamente, questo diritto può essere neutralizzato se avete espressamente acconsentito all'esecuzione immediata rinunciando al recesso, da cui l'importanza di un consenso chiaro.

3. Direttiva 93/13/CEE, clausole abusive

Ogni clausola che crea uno squilibrio significativo a vostro danno è considerata come non scritta (art. L.212-1). È il fondamento per contestare una risoluzione discrezionale o una modifica unilaterale abusiva.

4. RGPD, i vostri dati di gioco

Molti giochi, anche in solitaria, raccolgono dati. Il RGPD impone una base giuridica valida, un'informazione chiara, la minimizzazione dei dati e i diritti di accesso, rettifica e cancellazione. Quando l'editore si basa sul consenso, questo deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile. Condizionare l'accesso a un gioco in solitaria a una raccolta non necessaria è giuridicamente contestabile. In caso di violazione, le sanzioni possono raggiungere 10 milioni di euro o il 2% del fatturato annuo mondiale, e fino a 20 milioni di euro o il 4% per le violazioni più gravi (viene applicato l'importo più elevato).

E il diritto d'autore (2019/790)?

La direttiva 2019/790 sul diritto d'autore nel mercato unico digitale è spesso citata, ma riguarda soprattutto gli aventi diritto e la conservazione da parte delle istituzioni di tutela del patrimonio, non direttamente la rivendita né la protezione del consumatore. Confonderla con i testi sopra citati è un errore frequente.

Per approfondire: legge contro CGU · la rivendita in Francia.

Riferimenti ufficiali

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